Lettura delle bollette di luce e gas

Leggere la propria bolletta in maniera più consapevole consente di capire tra l'altro se il proprio fornitore conviene ed in caso contrario valutare di cambiarlo per risparmiare sulle prossime fatture di luce e gas. Per inciso la propria fattura è somma di quattro voci principali:



Per tutte le offerte di luce e gas, siano esse tutelate, libere, placet, solamente la prima voce è fissata dal fornitore, ovvero il costo fisso (€/anno) e il tanto pubblicizzato costo variabile (€/kWh) entrambi per la commercializzazione della materia prima.
condizioni economiche tariffe energetiche
Tutte le altre voci sono di competenza di terzi, nello specifico l'autorità per l'energia aggiorna con cadenza trimestrale il trasporto e gli oneri di sistema, mentre l'iva e l'accisa sono di competenza statale e regionale. Nel caso poi di tariffa tutelata, a differenza di quella di libero mercato, è fissata dall'autorità anche la voce riguardante la materia prima.


I dati più rilevati sono costituiti ovviamente dai consumi, distinguendo tra quelli effettivi oppure stimati. Nel primo caso i consumi sono derivati da autoletture oppure misurazioni in loco, nel secondo caso invece sono valutati sulla base di valori statistici passati. Poichè occorre pagare le fatture sulla base dei consumi effettivi ma spesso ci si basa su consumi stimati una fattura può essere soggetta a conguagli ossia ricalcoli su periodi precedenti basati su consumi effettivi rilevati successivamente. Per aumentare l'allineamento tra costi e consumi effettivi in un fissato periodo di fatturazione è opportuno comunicare l'autolettura dei propri contatori qualora questi non lo facciano in automatico.

Altri dati importanti riportati in bolletta sono i codici identificativi della fornitura (POD e PDR) necessari per un eventuale cambio di fornitore, oppure per fare volture e subentri. E' utile altresì il consumo annuo ovvero realizzato nei 12 mesi precedenti, questo valore costituisce una stima dei propri consumi e quindi una base di partenza da usare ad esempio nei comparatori di tariffe. In una bolletta sono inoltre presenti altri dati di carattere informativo come eventuali prossime variazioni contrattuali e tariffarie, modalità e contatti per reclami e per segnalazione guasti.



Calcolo dei costi per la bolletta della luce

La voce materia prima è somma di una parte fissa in €/anno che non dipende dal consumo e di una parte variabile che va moltiplicata per il consumo in kWh. La parte variabile include oltre alla parte pubblicizzata e disponibile nel foglio informativo della tariffa anche ulteriori voci a sommare che dipendono dal tipo di tariffa tra tutulata, libera, e placet. A titolo di esempio rientrano in queste voci gli oneri di dispacciamento, quelli di perequazione, le perdite di rete.

La voce trasporto e gestione del contatore include una parte fissa, una parte che va moltiplicata per la potenza, e una parte variabile che va moltiplicata per il consumo. La voce oneri di sistema ha una parte fissa uguale a zero per le abitazioni di residenza e una parte variabile da moltiplicare per il consumo. Nel nostro calcolatore per servizi di rete intenderemo la somma del trasporto e gestione del contatore con gli oneri di sistema.

Per quanto riguarda le accise è applicato la quota piena al verificarsi di una o più delle seguenti condizioni; per potenze superiori ai 3kW, per abitazioni non di residenza, per consumi oltre i 4400 kWh/anno. Diversamente e per consumi entro i 1800kWh è pari a zero, crescendo proporzionalmente per consumi compresi tra 1800 e 4440kwh/annui. L'iva risulta semplicemente pari al 10% delle voci principali della bolletta dette sopra.

Può essere utile conoscere la differenza tra una tariffa residenti e non residenti. In particolare la seconda è più onerosa della prima per la presenza della quota fissa degli oneri di sistema. In aggiunta è applicata l'accisa sull'interezza dei consumi.

Mediante il calcolatore sottostante puoi stimare il costo della bolletta dell'energia elettrica sulla base del tuo profilo individuato mediante il consumo. Occorre inoltre indicare alcuni dati della tua attuale fornitura, in particolare il tipo di mercato (tutelato, libero oppure placet), il tipo di tariffa (monoraria oppure bioraria) e i costi della materia prima nella quota a consumo e in quella fissa. Per il mercato tutelato, che è di tua competenza se non hai mai cambiato gestore, non è necessario inserire i costi applicati, a noi già noti (riferiti al trimestre in corso). Tutti i dati sono reperibili da una tua bolletta, i valori ottenuti si riferiscono al trimestre in essere, le tariffe F0, F1 e F23 calcolate sono al lordo di tutte le componenti che le riguardano.

Si No
Consumo stimato annuo
kWh/anno
kWh/anno
Dati ulteriori
Costi tariffa
€/kWh
€/kWh
€/kWh
€/kWh
%
€/anno

La tua tariffa luce

Marcato: tutelato
Tipo tariffa: monoraria, variabile
Costi materia prima
F0: 0,0382 €/kWh
parte fissa: 65,12 €/anno
Stima costi su anno
Materia prima: 147 €
Servizi di rete: 208 €
Accise: 16 €
Iva: 37 €
Totale: 408 €

incidenza % voci bolletta

Calcolo dei costi per la bolletta del gas

Simula i costi della tua bolletta del gas, indicando i dati sottostanti e reperibili su una tua bolletta. Oltre al consumo annuo stimato di gas occorre indicare alcune caratteristiche della tua attuale fornitura, come il costo fisso e variabile della componente energia applicata dal tuo fornitore. Se la tua tariffa è tutelata non occorre inserire tali dati poichè già noti. Per inciso se non hai mai cambiato gestore sei sicuramente nel mercato tutelato del gas. I valori considerati si riferiscono al trimestre in corso.

smc/anno
Costi materia prima
€/kWh
%
€/smc
€/anno

La tua tariffa gas

Marcato: tutelato
Tipo tariffa: variabile
Costi materia prima
parte a consumo: 0,1597 €/smc
parte fissa: 64 €/anno
Stima costi su anno
Materia prima: 191 €
Servizi di rete: 147 €
Accise: 123 €
Iva: 76 €
Totale: 537 €

incidenza % voci bolletta

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